PARCO AGRICOLO SUD MILANO.....ARTE...STORIA...CULTURA...

La città di Milano ha un tesoro di cui tutti possono godere,ma quasi nessuno lo sa.
Non è il Duomo, non è il Castello, non è il Teatro più famoso del mondo.
E' la terra.
La terra con la sua inestimabile civiltà agricola e con il suo prezioso patrimonio culturale, storico e architettonico.




Cisliano - La storia

Terminate le campagne militari del Barbarossa,la fertile campagna di Cisliano, attraversata da un imponente reticolo di roggie e canali e punteggiata da fontanili,divenne un territorio molto ambito dagli ordini monastici, soprattutto dai canonici d S.Ambrogio e di S.Vittore al Corpo di Milano; nei secoli delle Signorie ducali furono nobili famiglie come i Lampugnano e i Mandriano a spartirsi il territorio. .

continua....dal Libro : Le fortificazioni del Basso Milanese . di M. Cristina Ricci -



Albairate - La storia

Le origini di Albairate risalgono a circa 3.000 anni fa e, nel corso dei secoli, il paese si è costituito assumendo, via via, una sua caratteristica ed una particolare fisionomia. Nel 568 i Longobardi invadono l’Italia dal Friuli e l’anno successivo entrano in Milano; nel 572 Pavia viene eletta capitale del regno, che durerà 3 secoli...

continua....dal Libro : Le fortificazioni del Basso Milanese . di M. Cristina Ricci -


il suo nome..
San Maurizio al Lambro , il cui nome d'origine era ALBAIRATE, diventato poi Malnido in seguito ad un'affermazione del Barbarossa. L'imperatore, accampandosi in ALBAIRATE, lungo le rive del fiume Lambro,fu sorpreso dalle acque del fiume in piena riportando perdite di armi e vettovalgie, e si narra eslamasse "meglio allontanarsi da questo Malnido, ha provocato più danni il suo fiume che una battaglia". E' del 1866 l'aggregazione a Cologno Monzese delle due frazioni di Malnido e Bettolino Fredo che facevano parte di Moncucco...


Le sue battaglie ..1245..
Albairate- Avvenne qui una sanguinosa battaglia cogli aderenti del marchese di Monferrato, che furono sconfitti da Goffredo Tornano, che stava nascosco nel suo castello di Ozzeno. Nel 1245 andando i Milanesi contro il re Federico, che era in Abbiate,qui si accamparono; ma perchè erano in penuria grande di danaro necessario per sostenere le spese della guerra, qui appunto ricevettero dall'arciprete di Monza un calice preziosissimo. Filippo re di Francia, venendo dall'Africa coi corpi del santo re Lodovico suo padre, e di Tristano suo fratello, nel 1271, e passando da Milano per incamminarsi al suo regno, alloggiò in Albairate, ...


Tradizioni: Falò di Sant'Antonio-la storia
Alla base di questa tradizione vi era il tentativo di proteggere con un rito magico-religioso colletivo una delle più importanti fonti di reddito della campagna: l'allevamento del bestiame, esposto ai pericoli delle malettie,che ricavava dalla vendita del vitello s enon l'unica certamente l'entrata in moneta più importante dell'anno. La festa di Sant'Antonio Abate,celebrata ogni anno il 17 gennaio, era in passato una delle ricorrrenze più sentite nelle comunità contadine.....segue..storia Falò di Sant'Antonio


La Chiesa di San Giorgio - la sua storia..
Albairate- L'attuale chiesa di San Giorgio martire è la terza che gli albairatesi edificarono in onore del santo, vissuto in Cappodocia e morto probabilmente in Palestina agli inizi del IV sec. d.c. Si ha notizia, dopo l'anno mille di una prima chiesa di San Giorgio definitia " antiquissima", coperta di sole tegole, in stile romanico, con tre navate disegulai e quattro altari.segue..storia Chiesa di San Giorgio




Cusago - La storia

Il Comune di Cusago ha una superficie di 11,40 km; è posto lungo un'antica strada che, uscendo da Milano nei pressi di Porta Vercellina, passa per Baggio e prosegue poi in direzione di Cisliano e Abbiategrasso. Il nucleo più antico del paese va individuato nella località detta Cusago di Sotto, menzionata nelle carte d'archivio come Cusago Vecchio: era probabilmente la villa medievale, il villaggio privo di strutture difensive, destinato a subire la forza cetripeda dell'attiguo castrum, il castello dell'età di Bernabò Visconti ma forse ancora più antico, se sorto a difesa dei rustici e delle loro masserizie in caso di pericolo.

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Vermezzo - La storia

Virdis -medium si formò attorno ad un castrum sorto in età longobarda o franca (sec .VII-XI), andato ingrandendosi per l'emigrazione da altri villaggi minori abbandonati dalla popolazione
in cerca di protezione dalle incursioni di predoni.
Originariamnete doveva trattarsi di una struttura piuttosto modesta, utilizzata dalla comunità come ricetto per la custodia di derrate e animali.....

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San Giuliano Milanese - la storia

A poche centinaia di metri dalla Via Emilia e sulla sponda sinistra del fiume Lambro, la frazione Zivivo conserva ancora in parte l'aspetto del villaggio medioevale
cresciuto attorno ad un castello minore nei pressi del fiume.
La tradizione lo vuole nel XII secolo di proprietà dei Torriani; passò poi ai Brivio; già presenti a Zivido nel 1251,che a fine XIV secolo edificarono anche l'attigua cascina.

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notizie..ROCCA BRIVIO - notizie..CASCINA SANTA BRERA-



Corbetta - La storia

Il castrum romano di Curia Picta, posto esattamente a metà strada tra le città di Milnao e di Novara, rivestì rilevante importanza militare ede agricola: il territorio
ricco di fonanili, garantiva infatti ingenti quantità di foraggio e vettovaglie per gli eserciti.
.La pololazione adetta all'agricoltura veniva percciò difesa da truppe appositamente
stanziate sul posto. Il luogo è attestato nel IX secolo come castrum Sancti Ambrosi, ovverosia castello di propietà dell'arcivescovo di MIlnao, che qui possedeva vaste proprietà fondarie.

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Gaggiano - La storia

Gaggiano, con Vigano,Montano,Fagnano ede altre frazioni forma oggi un solo comune: anticamente erano villaggi dati infeduo dalgi arcivescovi di Milano alla familgia degli Avogradi o Avvocati, che assumevano l'uffucio ereditario di difendere i diritti della chiesa milanese.
Nel 1157 Obizzone degli Avvocati cedette Gaggiano e Barate con la sua "castellanza" ad Aliprando Visconti e Gennaro e Bevolchino da Modoetia(Monza).Nel 1159 a Gaggiano si acquartierò il Barbarossa, mentre nel 1274 vi sostò il Carroccio con le truppe milanesi dirette contro Pavia.Nel 1290 si accamparono nuovamente i MIlanesi guidati da Matteo Visconti, in lotta con il marchese di Monferrato.

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Settimo Milanese- La storia

Come suggerisce il nome,al settimo milgio dalle mura di Milano lungo la strada romana che conduceva a NOvara, doveva sorgere un castrum per il controllo dei transiti verso il capoluogo. Nella zona non sono presneti manufatti riconducibili a qualche tipo di frotificazione;soltanto la toponomastica segnala a sud ovest del centro abitato la località Castelletto che potrebbe suggerire l'esistenza di un edificio castellato.

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Zelo Surrigone- La storia

Il villaggio si sviluppò attorno ad un edificio fortificato posto lungo l'asse stradale che collegava i centri ducali di Abbiate e Binasco, passando per i castelli di Vermezzo e di Rosate;era costruito da una cinta muraria che racchiudeva poche case e la chiesetta dedicata a S. Giuliana, nell'area dell'attuale piazza Roma.

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Gudo Visconti- La storia

Ggudo Antibiaco è situato l'ungo l'asse viario che collegava Binasco ad Abbiategrasso, passando da rosate e Vermezzo;venne fortificata nel XII secolodalla famiglia Antibiaco a difesa dei suoi possedimenti. Il suo terriorio, bonificato dai monaci benedettini in età altomedioevale e successivamente irrigato dal sistema di rogge derivate dal Navglio Grande, divenne terra mabita da molti feudatari.

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CASARILE- La storia

Il villaggio,equidistante dai fiumi Lambro e Ticino e a circa metà strada tra le rivali Pavia e Milano, svolse nel medioevo un ruolo di centralità nella Burgaria,uno dei quattro contadi del territorio milanese. Il castello di Casarile risalirebbe alla fine del X secolo, quando un editto di Berengario consentì ai feudatari e ai conventi di fortificare le loro proprietà minacciate dalle incursioni ungariche:

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Abbazie-Cascine-Castelli-Palazzi

Abbazia di Chiaravalle

Località : Milano -
L'abbazia è stata fondata nel 1135 da San Bernardo di Clairvaux,abate cistercense, dopo alcuni anni di bonifica di questi territori, consacrata nel 1221,.
Il chiostro e le strutture attigue (refettorio, aula capitolare,sacrestia e gli altri ambienti per uso monastico) sono del '300
Il monastero ha raggiunto l'apice dello sviluppo nella seconda metà del XVI secolo quando i monaci ivi presenti erano ottanta con notevole indipendenza economica ed ecclesiastica.
In epoca trecentesca è stata innalzata anche la torre nolare che si erge al di sopra del punto d'incontro delle due parti della chiesa
. In epoca barocca (1640-1645)fu costruito un nuovo altare e realizzato il coro in legno.
Nel 1798 Napoleone per mano della Repubblica Cisalpina chiude il monastero e confisca i beni. Fu un periodo di abbandono
Nei primi anni del nostro secolo sono iniziate importanti opere di ristrutturazione e di consolidamento e nel 1952 ritornarono i monaci cistercensi.



Abbazia di Viboldone

Località : San Giuliano Milanese -
L'abbazia , in comune di San Giuliano Milanese, in stile gotico-lombardo, è stata fondata nel XII secolo dagli Umiliati.
Il complesso architettonico attuale è costituito dall'abbazia , dall'antica casa del Priore e dal nuovo monastero costruito nel 1964 per le monache, insediate a Viboldone nel 1941.



Abbazia di Mirasole

Località : Opera -
L'abbazia di Mirasole, fu costruita nella prima metà del XIII secolo , dall'ordine delgi Umiliati. Del complesso architettonico
fanno parte gli edifici agricoli,la chiesa S.Maria Assunta del XIV secolo e il chiostrodel 400' con un loggiato con colonne in cotto.
E' propietà dell'Ospedale Maggiore di Milano dal 1797



Chiesa di S. Giacomo

Località : Zibido San Giacomo -
La leggenda dice che nel 512 San'Eustorgio arcivescovo di Milano depose qui il corpo dell'apostolo S. Giacomo proveniente dalla Terrasanta.
L'edificio, a tre navate e con transetto tronco, è di origine paleocristiana e ospita il sarcofago (V/VI secolo) contenente secondo la tradizione
le spoglie di San Giacomo.
Nel '500 si insediano qui i religiosi dell'ordine carmelitano.Il convento viene soppresso nel 1870 da Maria teresa d'Austria.
La chiesa contiene affreschi di scuola luinesca e di ambiente certosino.



Cappella S.Maria in Zivido

Località:San Giuliano Milanese
Cappella privata dei Marchesi Brivio Sforza, ora chiesa parrocchiale, fondata nel 1483 da iacomo Stefano Brivio. Chiesa ad unica navata con affreschi interni ed esterni
(questi ultimi del XV e XVI secolo probabilmente del Bolognese).
L'abside è stata prolungata nell'800 per ricaare una cripta funeraria. La chiesa fu al centro della Battaglia dei Giganti tra Francesco I di Francia e gli svizzeri al soldo
del Ducato di Milano nel 1515.
All'interno sono presenti lapidi di personaggi legati alla storica battaglia.



Bosco di Riazzolo Sentiero Virgiliano

Località: Cisliano

Le Bucoliche e la flora lombarda
Si è solito ritnere che il Virgilio bucolico intrattenga con il paesaggio un rapporto
quasi esclusivamente arcadico:nutrito, da una parte, di ricchi apporti teocritei e incline, dall'altra, a misuratireagenti interiori
talora evocativi di suisiti orizzonti natii,dipinti a tinte sfumate, morbide e idealizzanti.

IL BOSCO DI RIAZZOLO
La storia del Bosco di Riazzolo sta racchiusa come un gheriglio entro il guscio del suo toponimo:
in milanese antico il termine riazzoeuindicava una particolare reticella di caccia impiegata nella cattura delle quaglie
e di alri uccelli silvestri: la radice ria- segna l'uso tipicamente ripale di questa rete leggera, stesa su fossi e canali a maglie prensili e fini (Francesco Cherubini, Vocabolario milanese-italiano)
Il nome del luogo ne rivela pertanto l'essenziale natura:un bosco umido, ricco di risorgive e acque palustri, attraversato da fossi e ricolmo di fauna sparsa fra alberi e arbusti...
dal Libro:SENTIERO VIRGILIANO . di Nicolò Reverdini - Punto Parco Cascina Forestina



GUDO GAMBAREDO Un territorio,un borgo,una storia da salvare

Località: Gudo Gambaredo

Gudo Bambaredo è una frazione di Buccinasco. E' un centro agricolo attivo nel territorio del Parco Agricolo Sud Milano. Gli abitanti sono poco più cento.
Le aziende agricole in essere coltivano cereali,soia e riso, conservano attive le marcite e i prati per il foraggio. Un pò di storia Una delle caratteristiche di Gudo è quella di essere un borgo autonomo che si presenta pressapoco come un secolo fà.Anche la pianta di Gudo disegnata
nel catasto di Teresiano (1760) coincide sostanzialmente con quello che vediamo oggi nelle foto aeree.Ma la storia di Gudo è più antica: già citato in un documento del XIII° secolo,
il suo tonomio lascia intendere origini ben più remote...(informazioni tratte da Amici di Buccinasco- Associazione per il Parco Sud -Vivere Assago - Legambiente)



BAREGGIO Tra ville e palazzi

Palazzo Visconti di Modrone

Il Palazzo Visconti di Modrone fu costruito nel 1647 dal conte Melchiorre Gerra divenuto, nel 1640, Marchese di Modrone dopo aver sposato una Visconti. Il Palazzo passò, nel 1836, alla famiglia Radice Fossati. Alla fine dell'Ottocento la corte che circondava il palazzo era stata soprannominata "Curta del filatoi", per la presenza di un filatoio della seta. Più avanti venne invece della "Curta di occ"(Corte delle oche) per la presenza di molti di questi volatili allevati dai contadini residenti....segue..

Villa Marietti

La Villa Marietti è collegata alla via Cadorna da un lungo viale che porta al corpo d'ingresso, caratterizzato da un arco dove sono ancora visibili frammenti di decorazioni ed affresco. Il corpo principale, parallelo all'ingresso, è sviluppato su due piani e presenta una torretta charamente visibile anche dall'esterno....segue...

Villa Vittadini

Nel 1798 Luigi Villa, si impadronì, nonostante le proteste del popolo, di una porzione di terra del "pasquè", striscia di terreno lungo il fontanile Barona usato dalla comunità per il pascolo, di proprietà della Parrocchia dei Santi Nazareno e Celso.IN questo modo LUIgi potè creare il lungo viale esistente ancora oggi, corrispondente alla Via Martiri della LIbertà e Via Don Antonio Villa, che collegava la sua cascina (forse il nucleo principale di Villa Vittadini) con la piazza della Chiesa....segue..

Villa Radice Fossati

La Villa Radice Fossati venne acquistata nel 1836 dalla famiglia Radice Fossati e ancora oggi gli eredi sono proprietari e residenti. IN origine,probabilmente, lo spazio della Villa era occupato da un monastero;tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento, la famiglia Gallina era resdiente a MIlnao nel quartiere di POrta CInese, decise di ampliare i suoi possedimenti a Bareggio, acquistando alcuni terreni della zona del bareggino come la Cascina De Vinci, la Bergamina e la Malaga. Poi nel 1832 morì, senza eredi, l'ultimo discendente dei Gallina, Francesco e , nel 1836, l'ingegner Luigi Fossati Radice acquistò tutti i possedimenti dei Gallina....segue..

(informazioni tratte da Metropoli- la cultura vicino ai cittadini- Polo cilturale Le Filande - ed. Prov. di Milano)



CORNAREDO Le ville

Villa Gavazzi-Balossi

Località: Piazza Dubini - San Pietro all'Olmo.
Fu costruita nel 1830 dalla Familgia Gavazzi modificando un precedente edificio del 1737 adibito ad "Hosteria" e stazione di posta cavalli. Attualmente è residenza di campagna di un ramo della famiglia Balossi.

Villa Busca - Dubini

Località: Piazza Dubini - San Pietro all'Olmo
Un primo impianto di "c asa da Nobile" venne costruito dalla familgia Balbi nel cinqucento su una porzione di terreno allora definito" pasque" ( pascolo).Passata di proprietà alla famiglia Busca, nel 1756 venne "riedificata" ed ampliata nell forme attuali . Dal 1906 è subentrata la familgia Dubini.

Villa Grandazzi - Zoja

Località:Via c. Colombo - San Pietro all'Olmo
Il primo impianto della domus a Domino" fu edificato nel quattrocento dalla famiglia Balbi.Passata in eredità alla familgia Corti, nel seicento era definita "domo a Nobili cum viridarium".Tenuta dai Gesuiti per qualche decennio, nel 1737 fu alienata alla familgia Grandazzi. Estintasi quest'ultima nella lnea maschile, è passata in eredità alla familgia Zoja.

Villa Villa- Balossi

Località:Piazza della Chiesa - San Pietro all'Olmo
Adibito inizialmente come residenza di una comunità di canonici Agostiniani, il primo impianto del XII secolo fu riedificato nel quattrocento dalla stessa comunità. DAll'inizio del Cinquecento fu utilizzato saltuariamente dai vari Abati commendatari,prelati succeduti ai preposti Agostiniani dopo la chiusura della canonica. Soppressa nel 1788, tutti i beni della ex abbazia commendata vennero messi all'asta. Li acquistò nel 1797 la famiglia Villa di Desio.Nel corso dell'ottocento, i Villa la trasformarono in "residenza di campagna" . Attualmente è di proprietà di un ramo della familgia Balossi.

(informazioni tratte da Metropoli- la cultura vicino ai cittadini- Polo cilturale Le Filande - ed. Prov. di Milano)



SEDRIANO Le ville e palazzi

Palazzo Borromeo Arese

Località: Sedriano - .
Risalente alla seconda metà del Cinquecento appartenne alla nobile famiglia milanese fino agli anni Venti del Novecento.. Posto nel centro del paese, anche se rimaneggiato e frazionato, conserva un bel portone in pietra e, all'interno, un porticato voltato a colonneMolti locali sono a volta o cassettonati decorati con motivi floreali o allegorici, Documentidel Settecento descrivono anche una piccola cappella padronale al suo interno. Al palazzo era abbinato un enorme parco con piante di molte specie, statue ed un laghetto. ll parco fu frazionato negli anni cinquanta del Novecento.

Palazzo Gallarati Scotti

Località:Sedriano - Frazione Roveda
Alla frazione Roveda con fronte sulla strada statale 11, è un enorme complesso nobile settecentesco su più piani preannunciato da una piazzetta con maestoso portale di ingresso. Al palazzo sono affiancati cortili contadini un tempo della stessa proprietà. ll complesso ingloba anche la piccola chiesa, un tempo padronale, dalla bella facciata e interni barocchi, consacrata nel 1775 e dedicata alla Beata Vergine Addolorata. La chiesa è passata alla Parrocchia di Sedriano mentre il palazzo è stato frazionato e rimaneggiato senza però la perdita del suo aspetto maestoso. Sul retro del palazzo si estendeva un parco ormai scomparso.

Palazzo Marazza Balossi

Località:Sedriano - Frazione Roveda
Posto con fronte sulla strada Statale 11, che in quel tratto forma la via principale di Sedriano, è un bel palazzo della prima metà dell'Ottocento ma costruito su più antiche e documentate dimore nobiliari. La facciata semplice e simmetrica nasconde un bel cortile con un porticato a colonne sul lato piu lungo della sua pianta ad U....segue..

Villa Colombo Brazzola

Località: Sedriano
Della prima metà del Settecento è una graziosa villa di campagna preannunciata da una sinuosa esedra. La fronte è formata da due ali laterali con un corpo centrale più alto. Piccolo portico con colonne e volte in facciata. lnterni e scale con affreschi settecenteschi di buona fattura. Sul lato destro è collegato ad un'ala formata da locali di servizio dalla quale si accede a quella che era la parte contadina abbìnata alla casa padronale, Sul retro della villa è conservato un piccolo e ben curato parco con vialetti e qualche statua.

(informazioni tratte da Metropoli- la cultura vicino ai cittadini- Polo cilturale Le Filande - ed. Prov. di Milano)



PREGNANA MILANESE Il Lazzaretto

La Cappella del Lazzaretto

Località: Pregnana Milanese - .
L'edificio si trova a nord-ovest del territorio di Pregnana Milanese, esattamente ai margini della via Gallarate, che collega Vanzago a Pregnana. La costruzione risale presumibilmente all'epoca della Grande Peste del 1630, la stessa citata dal Manzoni nei Promessi Sposi, e sorgeva vicino al Lazzaretto, destinato al ricovero degli appestati....segue..



VANZAZGO Palazzi-Ville-Chiese

Palazzo Calderara

Località: Vanzago - .
Nel 1500 si hanno le prime notizie di un nucleo di "case da nobili" di proprietà di Alessandro Cremona. Nel 1610 detta proprietàfu acquistata dalla famiglia Besozzi Ia quale ne inizio l'opera di trasformazione. La famiglia Besozzi cedette il palazzo ai sig.ri Bianconi nel 1746. Nel 1795 la famiglia Bianconi fallì e si vide quindi costretta ad alienare il palazzo alla famiglia Calderara che ne operò le maggiori trasformazioni....segue..

Villa Gattinoni

Località: Vanzago - .
Rinnovata e restaurata agli inizi degli anni?70, valorizata nel suo aspetto monumentale, la villa fa bella mostra di sé e rappresenta uno degli edifici caratteristici dal punto di vista storico, artistico e sociale di Vanzago. Oggi la villa è sede della "Fondazione Ferrario" che ha come scopo istituzionale la promozione di attivita assistenziali a favore degli anziani. ...segue..

Chiesa Parrocchiale SS. Ippolito e Cassiano

Località: Vanzago - .
L'edificio della Chiesa Parrocchiale attuale sorge sulla medesima area sulla quale sorgeva la piu antica chiesa risalente almeno al Xlll secolo.L'angustia della chiesa precedente, con l'aumentare deìla popolazione,indusse i parroci della prima meta dell'Ottocento a chiedere pressantemente alla Comunità municipale di Vanzago l'aiuto finanziario per costruire una chiesa più ampia....segue..

Chiesetta del Munastè

Località: Vanzago - .
All'interno della Corte del Monasterolo, sorta sull'area che ospitava fin dalla metà del Trecento il "Monastero delle Monache di Santa Maria di Cornate", si trova la cappella dedicata all'Immacolata Concezione di Maria Santissima. Edificata tra il 1745 ed il 1748, a cura e spese del proprietario di allora, il conte Antonio Simonetta, fu benedetta il 21 giugno 1748. ...segue..

Chiesetta di San Giovanni Battista

Località: Vanzago - Frazione d Mantegazza.
Da sottolineare anche la presenza in via Roma nella frazione di Mantegazza dell'antica chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Una chiesetta che conserva al suo interno affreschi di buona fattura c si inserisce perfettamente neil'assetto edilizio dal buon sapore anticheggiante di Mantegazza.

(informazioni tratte da Metropoli- la cultura vicino ai cittadini- Polo cilturale Le Filande - ed. Prov. di Milano)



VITTUONE Le Ville

Villa Venini

Località: Vittuone - .
Prima di appartenere alla famiglia Venini, la villa, insieme ad un gran numero di terreni e fabbricati, appartenne al milanese conte Lorenzo Salazar. ll 20 agosto 1827 egli vendette al Sig. Antonio Venini tutta la possessione di Vittuone e cioè, oltre la villa, tutti i terreni e le case coloniche per un totale di l89l pertiche e 2 tavole al prezzo di Lire milanesi trecentonovemila.

La casa Salazar, oriunda della Spagna, si trasferì a Milano nella seconda metà del XVI secolo. Don Diego, primo della famiglia che si trasferì in Italia al seguito delle armate, fu nominato Gran cancelliere dello Stato di Milano e nel 1618, con diploma del re Filippo III, feudatario di Romanengo e pertinenze, sul quale poté appoggiare il titolo di conte per se e i discendenti maschi primogeniti. ...segue..

Villa Resta

Località:Vittuone - .
Maestoso doveva essere in origine il complesso di villa Resta, e davvero notevoli i possedimenti della famiglia.Anticamente era in uso alla mode di un ricco possidente far dire messa nelle chiese parrocchiali di quei comuni in cui il nobile aveva un certo potere determinato dalla quantità dei beni ìvi posseduti. Non sappiamo con esattezza chi fu il primo proprietario di villa Resta, sappiamo però che il cavaliere Aurelio Resta quando nel 1643 stese il suo testamento aveva già ingenti quantita di terre e fabbricati in Vittuone. ...segue..



(informazioni tratte da Metropoli- la cultura vicino ai cittadini- Polo cilturale Le Filande - ed. Prov. di Milano)



Rodano- Settala - La storia

Rodano
Il territorio, attraversato dalla Strada del Duca, è ancora frotemnete caratterizzato dalla presneza delle risorgive e di alcune scacine storiche di notevole pregio architettonico negli aggregati agricoli di Lucino,Brivacca e Cassi gnanica. Fin dal XI secolo la zona fu infatti interessata dall'opera di bonifica e di messa a coltura da parte degli ordini conventuali,impegnati alla rinascita economica del Milanese......
continua....dal Libro : Le fortificazioni del Basso Milanese . di M. Cristina Ricci -

Settala
Già nel medioevo Settala era un grosso villaggio feudo dell'omonima familgia milanese di antichissima origine, che un documento del 1130 annovera tra le nuove maggiori casate dei Capitenei;munito di castello, torri e fossato, rimase in gran parte distrutto durante le guerre combattute del Barbarossa in tutto il terriorio.....
continua....dal Libro : Le fortificazioni del Basso Milanese . di M. Cristina Ricci -

Cascina Castello

Località: Settala - .
La Cascina Castello si trova nel comune di Settala, al confine con Rodano.
CENNI STORICI
Le origini risalgono all'epoca nedioevale , quando Settala era feudo di una delle famiglie più celebri della storia milanese, i Conti Settala. A questo nobile casato appartennero personaggi illustri, fra i quali spiccano San Senatore, vescovo di Milano nel Vsecolo, che ricoprì la carica nel VII secolo, Ludovico, il famoso protofisico che curò la peste del 1576 a MIlnao all'epoca di San Carlo Borronmeo. ...segue..
(informazioni tratte da "Una terra da scoprire" Punto Parco Cascina Castello